Super botte&roccinsetti turbo

Eccoci al check-point finale della lettura del primo volume di Witch and Mercenary.
(Autore: Chohokiteki Kaeru / Illustrazioni: Kanase Bench)

Ci siamo, non vedo l’ora di sapere le tue opinioni su quest’opera super!
Visto da fuori, sembro un mantenuto fatto e finito.
Un mantenuto che mena come un fabbro, anzi come un avventuriero. E poi non direi mantenuto…. Direi stipendiato per i suoi servigi e abile nei ricatti non intenzionali. Sono belle le scene di combattimento di questo romanzo, di solito mi annoiano e mi mettono pure un po’ di sonno… invece qui hanno la lunghezza perfetta. Forse è davvero l’opera per convertire gli scettici come me….
Gig è un amorone, ha un grande cuore… l’ho adorato sempre di più ad ogni pagina. Mi piace perché è abbastanza realistico come personaggi, non è di quelli o bianchi o neri classici, è bello sfaccettato. In questa parte finale poi si vede bene…. Mia madre direbbe che è un brav’uomo.
Non vivi a lungo se non ti lavi.
Ed è anche simpatico. Poi lui e Shiarsha sono davvero carini… non so come si evolverà la loro relazione però sono due compagni di avventure buffi! Secondo te sfocerà nel romantico o rimarranno colleghi?
Sono rimasta sorpresa, il gancio per il prossimo volume c’è già dal quarto capitolo, sono davvero curiosa di sapere quei germogli stani sulle magibelve…
Un predatore e la sua preda potranno mai vivere insieme?
Rayel non mi è piaciuto invece, è troppo fissato sulle sue idee e convinzioni. In ogni caso, lo scontro che chiude il volume è stato inaspettato. Ero pronta ad aspettare trepidante il secondo volume dopo la storia dei germogli e invece… chissà se tornerà il passato di Gig, sono veramente curiosa. Mi piace come è stato costruito il mondo della narrazione, l’autore ci ha dato un inizio credibile e convincente e poco a poco aggiunge pezzettini qui e là. Mi ha davvero stupito quest’opera. Come ho scritto nella presentazione del titolo, non mi aspettavo che un fantasy mi prendesse e onestamente ho sbuffato non poco quando il grande capo me l’ha “rifilato”. Alla fine invece ho riso, mi sono emozionata e sono rimasta col fiato sospeso… Sono contenta di avergli dato una chance, da oggi Witch and Mercenary ha un fan in più!
«È un fungo che si riproduce usando gli insetti come terreno di coltura, e caratteristica più interessante… È in grado di controllare, almeno in parte, i movimenti dell’ospite.»
Concludo citandoti la fine del volume o quasi, non ti ricorda un’altra opera del catalogo di Dokusho? Maomao l’avrebbe adorato!
E tu, hai adorato questo romanzo? Quale è la tua parte preferita? E il tuo personaggio? Sono super curiosa di saperlo!
Ci vediamo tra pochi giorni, quando ti presenterò i titoli del mese prossimo! A presto!
In breve perché leggerlo :
- Shiarsha. A te piacciono le belle donne? Le donne cazzutissime ma dolcine? A me sì. Quindi non me la sentirei di dirti altro, c’è waifu material. Una donna a cui sta bene il blu e che mena le mani? Sign me up.
- L’opera è un fantasy che, pur ricalcando alcuni elementi classici, è una ventata fresca. Non sono personalmente fan del genere, eppure dalla prima pagina ero convinta! Dimenticati i fogli excel per segnarti i personaggi e le città, goditi ‘sto fantasy leggero e intrigante.
- No ai mondi complessi ma sì alle creature strane! Il romanzo ci porta in un mondo curioso, pieno di storia che si svela pagina dopo pagina ma soprattutto… pieno… di… BESTIOLINE BIZZARRE. Su su, sei convinto vero? (Mi hanno detto che questa mia fissazione per le bestioline è un po’ strana, che siano cotte o crude).
Introduzione ai personaggi

Shiarsha – Chi è vestita di blu, parla poco e mena molto? ECCOLA la nostra super protagonista femminile non stereotipata. Una strega potentissima da proteggere a tutti i costi!
Gig Crane – Alto, bello e libero professionista. L’uomo inarrivabile, perché non legge la stanza e quando la legge è per prenderla a pugni.

Witch and Mercenary ~La Strega e il Mercenario~
Dopo una feroce battaglia, una Strega potente e un mercenario veterano si ritrovano a collaborare. Lei ha un desiderio, raggiungere un luogo in cui la sua vita non sia in pericolo… Beh, non esiste, almeno in un continente dove le streghe sono simbolo di paura. E così, i due si dirigono verso una terra sconosciuta, inesplorata. Un mondo diverso, ricco di magie perdute e brutali Magibelve.
Devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa: mi piace molto l’accoppiata un po’ insolita di Gig e Shiarsha, sono curiosa di sapere come evolverà la loro dinamica di coppia, se prenderà una piega romantica o meno.
I combattimenti sono crudi e realistici ma senza diventare caotici o noiosi; personaggi e ambientazione sono descritti senza troppi dettagli ma comunque bene, il che rende la lettura scorrevole e leggera.
Il finale invece mi ricorda un po’ troppo una serie TV abbastanza famosa, ma non mi voglio sbilanciare prima di sapere come continua.
Direi che per ora ha superato le aspettative ✨