Blind run in D5!

Eccoci al tuo appuntamento preferito della settimana, la mia blind run di No Game No Life vol.1!
No Game No Life, Vol.1
(Autore/ Illustrazioni: Yuu Kamiya)

«Questa donna, Kurami Zell, ha trionfato nelle battaglie per il trono! C’è ancora qualcuno in grado di sfidarla?»
Si potrebbe fare un drinking game con le citazioni, quella di Ace Attorney l’ho beccata subito, che super gioco davvero!
C’è un’altra cosa che adoro dei romanzi fantasy, cioè gli elementi del mondo normale messi nel mondo magico. Tipo il poker. Di tutte le cose che si potevano prendere dal mondo normale, il poker? Almeno un Blackjack suvvia.
«Ma tu… c’hai solo fiorellini nella testa?»
Bellissimo insulto, da rubare.
Anche Kurami è un po’ una rosicona, ma alla fine chi non rosica in questi romanzi? Oramai è una costante certa.
Oplà, altro shot. Citazione di Jojo, che nell’anime era una bomba, questa me la ricordo.
Ringrazio Raffaele che ha fatto un ottimo lavoro di traduzione e rende questi personaggi davvero imbecilli come dovrebbero essere, hai proprio talento! Serve un vero nerd per scrivere di veri nerd! Chissà se leggerai mai questa recensione…
Pure gli scacchi hanno preso dal mondo normale! Non so se hai mai visto la versione abridged di NGNL…. Ho riso prima di andare avanti a leggere. Certo, sarà anche una blind run ma sono arrivata preparata! Ho fermato la scrittura per rivederla, fa sempre bene.
«Esatto, gli scacchi. Ma questa… non sarà una semplice partita di scacchi!»
Non mi aspettavo che gli scacchi avessero volontà propria, o meglio, non me lo ricordavo dall’anime. Sono rimasta sorpresa, è un bel twist. Sarebbe divertente giocarci davvero… Certo, delle pedine motivate da promesse sconce… l’umanità, o meglio l’immanità non si tradisce mai. Come si dice, tira più un pelo di immanity che un carro di buoi, no?
«Esatto… Combattiamo per ciò che è adorabile…“carino” è la sola morale universale!»
Non lo dico io eh, lo dice pure Sora! Usa anche le sue skill nei dating sim, è stato inaspettato! Mi sono fatta una risata di gusto.
Vedendola imprecare fra i singhiozzi, cringiano.
Con questa super citazione, che riprende un po’ il mood generale dell’opera ti saluto. Anzi, prima ti vorrei chiedere se ti è piaciuta questa battaglia all’ultimo quadratino nero o bianco. È stata divertente e con un risvolto davvero sorprendente!
Insomma, ci vediamo tra una settimana, alla fine dell’epilogo e del primo volume di No Game No Life! Vediamo se finirò l’opera convertita al culto dei fratelli nerd o se rimarrò scettica! Sono aperte le scommesse!
ps. Hai visto? è il primo check in cui non sento il bisogno di andare a confessarmi dopo aver letto! Forse siamo sulla buona strada!
In breve, perché leggerlo (sempre gentilmente offerto dal traduttore)?
- È una storia ben orchestrata con personaggi divertenti a cui riesci comunque ad affezionarti.
- Le strategie, per quanto assurde, non sono mai scontate e il colpo di scena sorprende per davvero.
- La narrazione è velocissima, con la tensione sempre alle stelle, ti tiene concentrato con leggerezza.
Ecco i protagonisti!
(sarà una presentazione un po’ frizzante, basata sul niente che so! A fine lettura la completerò)

Shiro – la sorellina (non di sangue) di Sora, molto intelligente ma meno pratica col pettine (la copertina e le illustrazioni sono chiari segni di ciò, non è mai pettinata)
Sora – un diciottenne neet e hikikomori molto bravo coi videogiochi, con un senso dello stile figlio degli anni 2010

No Game No Life, Vol. 1
I fratelli gamer conquisteranno un mondo fantasy Sono un fratello e una sorella, NEET e hikikomori, ma sul web sono gamer così abili da essere diventati una leggenda metropolitana… Sora e Shiro. Per entrambi la vita è un “gioco di merda”. Sono stati evocati in un mondo alternativo da un ragazzo che si proclama “Dio”, un mondo dove la guerra è stata bandita e tutto si decide attraverso i giochi… sì, persino i confini nazionali! Riusciranno Sora e Shiro, rifiuti della società, a diventare i “salvatori del genere umano” in questo mondo alternativo? …“Bene, che il gioco abbia inizio!”