Sarei dovuto venire ad ucciderti, perché non giriamo il mondo? Un fantasy dall’incipit frizzante.

Ecco il primo volume de “Witch and Mercenary ~La Strega e il Mercenario~”, uscito ad aprile. Speriamo di prepararti alla lettura del mese!
Witch and Mercenary ~La Strega e il Mercenario~, Vol. 1
(Autore: Chohokiteki Kaeru / Illustrazioni: Kanase Bench)

Oggi voglio parlarti di Witch and Mercenary ~La Strega e il Mercenario~, in giapponese 魔女と傭兵. Opera nuova, nuovissima, del 2023. Attualmente in Giappone siamo a otto volumi, hanno preso la rincorsa!
Chi mi conosce lo sa già, io e il fantasy non andiamo d’accordo. Non riesco a leggere o vedere fantasy nemmeno forzata, l’abbondanza di nomi, cose, città mi stende dopo i primi 5 minuti. Altra storia sono i videogiochi, in particolare i JRPG. E tu dirai, e ‘sto pippone per dirmi…?
Che ho amato quest’opera, dal primo capitolo. Mi ha catapultata nell’atmosfera dei miei amati giochi pixellati, invece delle pagine mi sembrava di avere in mano il controller del NES. Vorrei farti una recensione un po’ più stupida e cialtrona, ma non credo serva se la premessa è che ha convertito una scettica.
Tornando a noi, se sei stufo degli isekai, del fantasy dove il protagonista è OP e bara come tuo zio alla tombola di Natale, questa è l’opera per te. Ecco il primo volume, per introdurci a un universo con un world building sensato (sì, qui finalmente si mangiano le creature strane che girano per i continenti).
Ideale anche se sei partita iva e vivi il turbamento continuo di dover trovare impieghi su impieghi, ti rivedrai nei due protagonisti, puro loro chiaramente liberi professionisti che ancora devono scoprire il sistema di tassazione.
Quanti anni ha davvero?!
E tu, hai mai chiesto l’età ad una signora magica? Hai preso pizze in faccia dopo? Io personalmente mai, ma chissà cosa ci riserva la vita!
In breve perché leggerlo :
- Shiarsha. A te piacciono le belle donne? Le donne cazzutissime ma dolcine? A me sì. Quindi non me la sentirei di dirti altro, c’è waifu material. Una donna a cui sta bene il blu e che mena le mani? Sign me up.
- L’opera è un fantasy che, pur ricalcando alcuni elementi classici, è una ventata fresca. Non sono personalmente fan del genere, eppure dalla prima pagina ero convinta! Dimenticati i fogli excel per segnarti i personaggi e le città, goditi ‘sto fantasy leggero e intrigante.
- No ai mondi complessi ma sì alle creature strane! Il romanzo ci porta in un mondo curioso, pieno di storia che si svela pagina dopo pagina ma soprattutto… pieno… di… BESTIOLINE BIZZARRE. Su su, sei convinto vero? (Mi hanno detto che questa mia fissazione per le bestioline è un po’ strana, che siano cotte o crude).
Introduzione ai personaggi

Shiarsha – Chi è vestita di blu, parla poco e mena molto? ECCOLA la nostra super protagonista femminile non stereotipata. Una strega potentissima da proteggere a tutti i costi!
Gig Crane – Alto, bello e libero professionista. L’uomo inarrivabile, perché non legge la stanza e quando la legge è per prenderla a pugni.

Witch and Mercenary ~La Strega e il Mercenario~
Dopo una feroce battaglia, una Strega potente e un mercenario veterano si ritrovano a collaborare. Lei ha un desiderio, raggiungere un luogo in cui la sua vita non sia in pericolo… Beh, non esiste, almeno in un continente dove le streghe sono simbolo di paura. E così, i due si dirigono verso una terra sconosciuta, inesplorata. Un mondo diverso, ricco di magie perdute e brutali Magibelve.
Della serie: “dovevo ucciderla ma, hey! chi prova a torcerle un capello muore! e nel frattempo chi mi sfida muore (malissimo) lo stesso”. Molto interessante, entra immediatamente nel vivo senza spiegoni o preamboli, Gig è tanto simpatico quanto brutale, Shiarsha è la waifu che tutti vorrebbero accanto.
Inizio convincente con un’intrigante cambio di setting post sbarco.
Simpatico il setring alla Monster Hunter dove i mostri diventano elementi della cultura del luogo, i materiali di moatro usati per fare armi e armature che hanno diverse proprietà.
In un volume di capisce poco dei personaggi, ma almeno sono carini e non delle macchiette, finale inaspettato dove Gig tira fuori il suo lato spuetato.
L’ho aspettato dall’annuncio e ne sono rimasto soddisfatto.